Quando si parla di libertà e di follia si ha una cosa in comune, la consapevolezza di non essere ne liberi e ne folli, ma che si ha la libertà di diventarlo.[Andrea Abbondanza]
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Il successo degli hardware portatili aumenta sempre di più con il passare degli anni, e proprio in questi abbiamo visto una crescita quasi esponenziale dell'utilizzo di queste periferiche.
Apple in primis con il suo Ipod anni fa ed ora con l'Iphone ha inserito quasi un nuovo standard degli smartphone, concorrendo subito con colossi come la nokia o samsung.
Microsoft però ha smesso di stare a guardare, e sappiamo ben cosa vuol dire, dall'ingresso anni fa della Xbox, console made Microsoft concorrente alla Sony Playstation, quasi un flop per Microsoft, fino a diventare oggi una delle console di maggiori importanza a pari di Sony, anche se la frase "mai dire mai" vale sempre.

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 Halo anime
Grandi novità per i fan di Halo, Spike tv ha trasmesso i primi cinque minuti dell'anime Halo Legends
realizzato da Production I.G., Bones, Toei, e Casio Entertainment, gli stessi geni che hanno realizzato Ghost in the shell.
Già dall'aspetto di questo video si intravede l'esperienza di questi ultimi, con grafica curatissima e ottimo sonoro, solo che dire, Master Chief sembra rambo con quel coltello da combattimento. 
A questo punto siamo ancora più in eccitazione per una possibile produzione cinematografica.
Ecco il video:

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Lesson 2 - Menù

Salve di nuovo, riprendiamo con la seconda lezione di Io e Flash.

La scorsa volta abbiamo parlato della dinamicità della classe movieClip e della possibilità (e obbligatoria alternativa) di aggiungere alla classe dell'istanza dei listener o sentinelle capaci di captare  gli eventi che avvengono all'interno del filmato.

Utilizzando questi semplici strumenti conosciuti nella scorsa lezione, possiamo creare un sistema di menù dinamico senza aver bisogno di dover creare una timeline esageratamente grande, ma con un sistema ridondante dove cambiamo dinamicamente la posizione della timeline solo nelle movieclip, mentre per il menù sarà tutta questione di codice generato da un possibile file XML o magari da un array preimpostato, avendo così la possibilità di non dover duplicare o creare varie istanze statiche dello stesso oggetto nell'intero filmato (può esser vantaggioso in alcune situazione, sia dal punto di vista pratico che di designer).


Partiamo dal presupposto che queste lezioni riguardano di gran lunga il codice delle AS3, e diamo per scontato che le basi del designer flash che sta leggendo siano ridotte al minimo nell'utilizzo della timeline, area di lavoro, creazione di simboli e assegnazione.

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AS3Lesson 1 - Sentinelle

Questa piccola introduzione è sia per i neofiti di flash, sia per chi ha sempre programmato nelle  ormai quasi defunte Action Script 2, che come me, credo all'inizio posso trovare qualche piccola difficoltà con le Action Script 3, da ora in poi definite AS3 per comodità.

Partiamo da i cambiamenti più significativi, la gestione eventi, non più utilizzabile attraverso i metodi (on, onClip ecc) ma attraverso una struttura gerarchica di classi dinamiche e statiche.

Immaginiamo di avere un oggetto movieClip o sprite (definiremo poi cos'è uno sprite) e di chiamarlo mc.

Il nostro “oggetto” in questo caso è di tipo dinamico, quindi possiamo anche aggiungergli metodi e caratteristiche (cosa fattibile anche attraverso file as esterni ed importazioni), ora, qui previene la differenza sostanziale, dato che una volta si doveva fare affidamento su funzioni come onClipEvent(evento), mentre ora dobbiamo “aggiungere” una sentinella, o listener, all'oggetto, proprio come se stessimo aggiungendo una caratteristica o metodo, come mostra l'esempio: